sylock

È possibile vedere il testo di Shakespeare come una metafora della guerra? Be’, noi ci abbiamo provato. Estrapolando le vicissitudini di Shylock e vedendo tutti i personaggi come eventi di una battaglia. Lancillotto, servitore di Shylock, ad un certo punto decide di passare “dall’altra parte”, ovvero diventa servitore di Bassanio, perché è convinto che lì si possa stare meglio, che lì si possa vincere (“… siamo tutti prigionieri, siamo tutti prigionieri, …).
Abbiamo raccontato la guerra a modo nostro così come abbiamo raccontato il Mercante a modo nostro, rivelando che, in ogni caso, in guerra non c’è Giustizia.
Tutto questo è nato un po’ come quando leggendo un testo o ascoltando una canzone, tornano alla mente immagini che non sono state cantate dall’autore. Noi vogliamo raccontarvi le immagini che l’autore ha scelto di dire solo a noi. Potremmo sembrare immodesti, ad ogni modo vorremmo ringraziare il signor William Shakespeare per averci dato qualche consiglio sul testo.

AUTORE:

Mario Nicosanti

PERSONAGGI:

Costantino Collina nella parte di Shylock
Gianni Fantini nella parte di Bassanio, Solanio, Soldato e Doge
Alessandro Vasumi nella parte di Antonio, Salerio e Lancillotto
Andrea Castagnoli nella parte di Tubal, Soldato e Bellario

GENERE:

Drammatico

DURATA:

1 ora

REGIA:

Mario Nicosanti