LA SIGNORINA PAPILLON

(nel paese dei brutti sogni)

Alle prime luci dell'alba, in un giardino visibilmente finto, Rose, la piccola sognatrice, sta leggendo e contemplando i brani di un diario che tiene tra le mani. Vedendola sola, Armand il sergente della Loggia, cerca di suscitare l'interesse della ragazza, e forse ci riesce. Naturalmente il poeta e giardiniere Costantin Millet non vuole essere da meno, e gioca con la poesia in cambio dell'amore della ragazza. L'amica Marie Luise varrebbe portare Rose a Parigi e consegnarla in un mondo dove ci sono ormai più ,carrozze che gente a piedi, dove esistono locali nei quali poeti con barbe fulve inneggiano a Satana, dove stanno costruendo torri di metallo, nuove carceri, grandi stadi al coperto…Ma qualcosa di oscuro,di orribile,di pericoloso come stramonio sta per accadere. Qualcosa di comico, di grottesco,di esilarante come il formaggio Vachemort sta per accedere. Rivivrete le atmosfere de IL Conte di Montecristo, i duelli de I tre moschettieri, gli amori di Cime tempestose, i dolori di Via col vento. Alle fioche luci del tramonto, nel bosco si sentono voci nascoste: "Insegnami a stare vicino a te, in silenzio. E se hai un sogno non dirlo, tienilo segreto. Fermalo… alla soglia delle frasi".

 

 

AUTORE:

Stefano Benni

PERSONAGGI:

Rose, Armand, Costantin Millet,
Marie Luise

GENERE

IRONICO-ASSURDO

DURATA:

1 ora e 20 minuti

REGIA:

Mario Nicosanti